Protocollo generale di trattamento posturale
(metodica di lavoro del Gruppo Trandisciplinare di Posturologia)
- Visita clinica (con eventuali approfondimenti: esami e visite specialistiche) che escluda cause di alterazioni della postura di origine non posturale (vestibolari, oculomotorie, neurologiche, autoimmuni ecc.)
- Esame posturale biomeccanico antropometrico ergonomico
- Tutorizzazione con sistemi podalici ergonomici
- Controlli ergonomici, tramite pedana baropodometrica e sistema BAK (Formetric), ed eventuali modifiche dei plantari ergonomici (in genere dopo 1-2 mesi, 4-6 mesi, 10-12 mesi)
- Programma fisioterapico personalizzato (da svolgersi di norma durante tutto il trattamento, inizialmente con l'ausilio del terapista e in seguito in maniera autonoma con controlli periodici da parte del terapista)
- Verifica (in genere a 3-4 mesi dalla tutorizzazione) della rispondenza della sezione superiore del corpo (dorso superiore- tratto cervicale) e in particolare dei muscoli masticatori (temporali e masseteri) tramite esame E.M.A. (elettromiografia di superficie)
- Applicazione ortotico (bite) a seguito di kinesiografia (esame isotonico della muscolatura), in caso di E.M.A. positivo. In realtà spesso può risultare conveniente partire da un biteplane per poi applicare in seguito l'ortotico; ciò al fine di deprogrammare la muscolatura masticatoria evitando rischi di interferenze controproducenti tra plantari ergonomici e ortotico.
- Controlli gnatologici, tramite E.M.A., ed eventuali modifiche dell'ortotico (ogni ca. 2 mesi)
- Modifica permanente di occlusione e tutori plantari (dopo almeno 12 mesi da sparizione totale dei sintomi)
- Controlli periodici (in genere annuali) ergonomici, gnatologici, fisioterapici ed eventuali specialistici
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